La società contemporanea è caratterizzata da ritmi sempre più frenetici e accellerati che non rispettano la naturale crescita ed evoluzione del bambino perché si è troppo impegnati a dare importanza al raggiungimento dell’obiettivo, quando invece è fondamentale porre la propria attenzione all’intero percorso e all’intreccio delle capacità che vengono messe in atto per arrivarci.

Noi crediamo che lasciare a ciascuno il proprio tempo per apprendere, attivando una relazione basata sul dialogo, sia il modo più idoneo per favorire i processi di apprendimento, come cita lo stesso Gianfranco Zavalloni, Dirigente scolastico e insegnante nonché fautore del libro “La pedagogia della lumaca”.

 

Seguendo questo filone di pensiero, il contesto educativo ha l’obbligo verso i bambini di soddisfare la voglia di conoscenza e di crescita con proposte valide e motivanti per favorire il lavoro a piccoli gruppi e per dare spazio alle potenzialità del singolo e per poter perseguire questo obiettivo, è fondamentale porsi in attesa: un principio pedagogico imprescindibile nel nostro lavoro di educatori attraverso il quale si impara a guardare con attenzione, a scoprire i talenti, a valorizzare ciò che si ha e che si è

Il nido pertanto non è solo uno spazio in cui passare il proprio tempo perché i genitori sono a lavoro ma si trasforma e si evolve diventando uno spazio di crescita dove ad ognuno è permesso esprimersi senza riserve e nel rispetto dei propri tempi, entrando in relazione con gli altri.

 

 

Assieme alla Pedagogia di G. Zavalloni la nostra equipe basa il proprio lavoro sui pensieri di E. Pikler e di M. Montessori, con le quali condividiamo l’idea che il bambino, nasce e si avvia nel proprio percorso di crescita in totale autonomia , attraverso un movimento del corpo continuo e costante che gli permette di realizzare fin dai primi mesi di vita, sempre nuove scoperte e capacità relazionali.

Quello che ne deriva e che è parte integrante della nostra metodologia di lavoro, è la necessità di incoraggiare il movimento libero del corpo e dell’agire autonomo del bambino, allo scopo di lasciargli fare le proprie scoperte e di ampliare e modificare le conoscenze che partono dal suo vissuto per evolversi in pensiero creativo.

La relazione educativa pertanto, è un aspetto di vitale importanza nell’esperienza che i bambini con le loro famiglie, fanno all’interno del Nido sia da un punto di vista individuale che di comunità.
Ascolto, accoglienza, empatia e cura nella e della relazione, vengono promossi e sostenuti in tutti i momenti della giornata perché è solo attraverso questi, che possiamo comprendere appieno i bisogni dell’altro e creare un rapporto di fiducia reciproca.